Scegliere
Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo
Questa frase bellissima di Gandhi è per me alla base di ogni processo di crescita e miglioramento personale. Troppo spesso ci lamentiamo delle cose che non vanno, o ci lamentiamo degli altri. Lo stress? È sempre dovuto agli impegni, a qualcuno o a qualcosa. Per non parlare della qualità della vita, della salute e così via.
I manager si lamentano dei propri collaboratori; i dipendenti si lamentano dei loro capi; i genitori si lamentano dei figli, i figli si lamentano dei genitori. Ci lamentiamo dei politici, del traffico, del sindaco, dei vigili urbani… C’è la crisi, non c’è lavoro, fa caldo, fa freddo…
Smettiamola. E’ ora di guardare un po’ di più a noi stessi. Basta scuse, alibi, lamentele o giustificazioni. E’ il momento di assumersi la responsabilità della propria vita.
Noi possiamo scegliere come rispondere agli eventi che ci accadono; possiamo scegliere come pensare, come agire, come essere. Possiamo influenzare l’ambiente. Un modo migliore di vivere è possibile.
Le nostre azioni quotidiane troppo spesso sono determinate da abitudini consolidate, dalla routine o dalla fretta. A volte scegliamo qualcosa che a breve termine può sembrare appropriato o gratificante, ma alla lunga rivelarsi dannoso o spiacevole. Spesso ci illudiamo di scegliere, magari ci uniformiamo alla massa, inconsapevoli prigionieri del meccanismo perverso della civiltà dei consumi. Spesso siamo rassegnati e spenti, e mestamente continuiamo a fare le stesse cose tutti i giorni, a volte per paura di sbagliare, per pigizia o per paura del giudizio degli altri.
Le opzioni possibili sono due: vivere come capita o vivere come si vuole. Sta a noi scegliere.
Per non vivere in balia degli eventi, sballottati da quello che ci accade, occorre trovare dei punti fermi intorno ai quali organizzare la propria vita.. Partendo dalle fondamenta, dalle radici della nostra esistenza, dal nucleo profondo di se.
Ad indicarci la direzione verso cui andare, sono i nostri valori. Tutto ciò che per noi è importante nella vita.
Per vivere a pieno la propria vita, occorre lavorare su se stessi e divenire consapevoli dei propri principi guida. E’ su questo che dobbiamo costruire il nostro mondo.
Rifletti attentamente sui tuoi valori. Scegli cosa è importante per te. Basa ogni tua azione, ogni decisione sui valori che ti appartengono.
Non è facile, questo è sicuro. Richiede autodisciplina, impegno, costanza, determinazione…
Ne vale davvero la pena.. La qualità delle tue giornate migliorerà giorno dopo giorno.
Spesso incontro persone che leggono tanti libri, frequentano corsi, conoscono perfettamente tutte le tecniche di rilassamento e gestione dello stress. Ma questo non basta. Le azioni diventano incisive, congruenti ed efficaci solo se sono basate su principi solidi. Solo se avvertito come importante, il cambiamento potrà essere effettivo e stabile. Scegli chi vuoi essere, che tipo di vita vuoi vivere.
E’ nel momento delle scelte che si determina il nostro destino. O sei tu a gestire gli eventi, gli impegni, il tempo, i pensieri e le azioni, o loro gestiranno te.
Inizia con piccoli cambiamenti. Abbandona vecchie abitudini dannose. Lentamente. Concediti il tempo necessario affinché nuovi comportamenti più efficaci prendano il posto di quelli da modificare.
Spesso sopravvalutiamo quello che possiamo fare in un giorno e sottovalutiamo quello che possiamo fare in un anno…
"Semina un pensiero e raccoglierai un’azione, semina un’azione e raccoglierai un’abitudine, semina un’abitudine e raccoglierai un carattere, semina un carattere e raccoglierai un destino". C. Reade
PERCORSO SPECIALISTICO di PNL
5 scuole, un solo grande evento
Puoi ricevere gli articoli di questa Rubrica direttamente nella tua casella di posta elettronica, per farlo iscriviti subito alla Newsletter (clicca qui), ti segnaleremo ogni nuovo articolo che verrà inserito fino a quando lo vorrai.
Puoi inoltre inviare questo articolo ad un amico , puoi scrivere un commento o fare un trackback dal tuo sito.











willy scrive:
13 Marzo 2007 alle 21:48
Penso che la prima cosa sia il conoscere se stesso. Questo è il punto nave ed il punto dolente. Stabilire un obiettivo (realizzabile, misurabile e che si può ripetere, ecc.)
Però noi ci creiamo molti solchi che sono le nostre abitudini. Sono un veleno per la nostra mente. Inoltre siamo anche abitati da una molteplicità di “io”. A quanti è capitato per esempio di farsi calpestare un piede? Quale è stata la reazione? Che risposta è stata data a questa sollecitazione? Una risposta con rabbia?
willy scrive:
13 Marzo 2007 alle 21:52
Oppure ti sei irato con la persona che ha causato il momento di dolore? Oppure hai accettato questo momento di dolore senza nulla dire? Oppure hai urlato un sonoro “Ahi”? Oppure…
Però questa risposta non è identica sempre! Una volta si reagisce in una maniera, un’altra volta in maniera diversa. Questo dimostra la molteplicità degli “io”.
Oltreciò bisogna anche imparare a cambiare le risposte alla sollecitazione: di solito è:
sollecitazione, incomprensiore e risposta inadeguata.
willy scrive:
13 Marzo 2007 alle 21:54
Bisognerebbe invece imparare a rispondere con:
evento accidentale, prendere distanza (senza identificazione), comprensione e risposta adeguata.
Ringrazio l’utente per l’attenzione prestata.
Willy
Giovanni scrive:
14 Marzo 2007 alle 09:18
In effetti acquisire l’abitudine mentale di guardare le cose da altri punti di vista; come dici tu, “prendere distanza”, è senza dubbio uno dei punti dai quali partire per assumere davvero il controllo della propria vita e riuscire a gestire meglio tutto quello che ci accade. Grazie del contributo Willy!
-clO- scrive:
15 Marzo 2007 alle 08:17
si è vero..adattarsi uccide il proprio io!
Sono pienamente daccordo, non dobbiamo lasciarci appiattire dalla routine quotidiana, farci spegnere dallo stress.. Certo non è facile, perchè ci passano tutti dai periodi grigi, io per prima, ma se davvero ci conosciamo e siamo in grado di sapere cosa vogliamo veramente dalla vita, e di amarla sopratutto, non sarà più così impossibile! volere è potere
Un bacio!
Giovanni scrive:
15 Marzo 2007 alle 08:56
Parli di periodi grigi… A volte il grigio si trasforma in un nero più nero che più nero non si può… E’ umano! La cosa importante è non restare bloccati in abitudini di comportamento o di pensiero del tutto autodistruttivi! E’ molto difficile, ed è proprio per questo che diventa importante sapere cosa si vuole dalla vita, quali sono le nostre priorità… Grazie! Un bacio anche a te!
simone scrive:
16 Marzo 2007 alle 18:34
Sono simone,un italiano volontario in Messico in un centro di aiuto a persone con AIDS.Qui i valori sembrano scomparsi,non c e stato intercambio tra genitori e figli.come fare a farli rinascere?Provo con la mia vita quotidiana ma mi sembra di non avanzare e il tempo che ci rimane e sempre meno.
Giovanni Annunziata scrive:
17 Marzo 2007 alle 19:19
Simone,in realtà come quella che vivi è sicuramente difficile far riemergere i valori.E’vero,a volte ci sembra che tutto sia fermo o vada nella direzione sbagliata.Ripensa al motivo che ti ha spinto a didicare il tuo tempo agli altri.Sono sicuro che i valori che ti hanno sempre guidato ti aiuteranno a superare i momenti difficili ed a fare le scelte migliori.A volte capita che i valori-guida vengano coperti da cumuli di macerie,dalle difficoltà della vita,ma sono sempre lì,pronti a darci forza.
fabio scrive:
19 Marzo 2007 alle 21:13
Penso che tutto questo sia giusto è proprio così, pero’ il brutto è uscire da quel vortice che è lo stress la routine anche le storie amorose concluse già da tempo ma portate avanti per paura di restare da soli.
monica scrive:
4 Aprile 2007 alle 20:48
belle parole, forse sterili, banali, piene di luoghi comuni già troppe volte sentiti………
ma mai una volta che io abbia deciso di provare…….. provare a credere che possano avere un senso………….
forse dovrei….
simone ti ammiro e molto
|► Il Bradipo scrive:
8 Luglio 2007 alle 10:31
[…] Troppe volte ci lamentiamo di qualcosa che non va. A volte non facciamo nulla per cercare di cambiare, accampiamo alibi e scuse, anche con noi stessi. Altre volte cerchiamo di cambiare i nostri comportamenti, ma spesso questo non basta. Occorre davvero prendersi del tempo per fare, letteralmente, il punto della situazione, per capire dove siamo e dove vogliamo veramente andare, e solo dopo questa attenta analisi mettersi in moto, agire con determinazione e congruenza con quello che si è deciso di ottenere. Sta a noi scegliere. […]
Weekend su Segnalato scrive:
24 Luglio 2007 alle 19:36
[…] La vita è fatta di scelte. Più o meno obbligate, ma le nostre scelte. Sono le nostre scelte a determinare la nostra vita. Nel bene come nel male. Dopo aver scelto, lamentarsi non serve. Non migliora la situazione. Lamentarsi per le conseguenze di una propria scelta è un’abitudine molto diffusa, ma senza dubbio improduttiva. […]
|► Rifiuti e Responsabilità scrive:
17 Gennaio 2008 alle 09:42
[…] Se infatti è innegabile che amministratori e politici abbiano enormi responsabilità per la situazione attuale, è altrettanto vero che ognuno di noi può e deve fare molto molto di più. Basta alibi, scuse, lamentele e giustificazioni. Ora è il tempo di agire, concretamente. Iniziare tutti a fare una seria raccolta differenziata, sensibilizzare amici, conoscenti, associazioni, uffici; iniziare a vivere in maniera più responsabile, tutti i giorni. Possiamo e dobbiamo pretendere da tutti i politici una azione più efficace per il miglioramento della qualità della vita di tutti, ma dobbiamo fare ogni giorno qualcosa in più. Tutti.Siamo noi con le nostre scelte quotidine a fare la differenza. Nel bene come nel male. Canalizziamo rabbia, delusione e frustrazione nella direzione più funzionale al cambiamento. Lamentarsi serve a poco. […]
|► Ottimismo scrive:
30 Gennaio 2008 alle 19:33
[…] Cambiamento Scegliere Agire Responsabilità Sofferenza […]
|► Opportunità scrive:
6 Febbraio 2008 alle 09:26
[…] Consapevolezza Scegliere Piccoli Passi Agire Allenati al Relax […]
francesca scrive:
18 Aprile 2008 alle 17:37
concordo pienamente. l’enneagramma mi ha aiutata a capire chi sono e dunque cosa voglio al di là dei condizionamenti imposti dall’educazione ricevuta, dalle convenzioni sociali, dalle esperienze di vita. Ho ritrovato i miei valori, così radicati nella bambina che ero e poi smarriti..rimane solo, qualche volta, il tentativo di sopraffazione degli eventi che non sono sempre quelli che vorrei..ma so che dipende da me se il sole splenderà o meno..non voglio tradirmi mai più..
|► crisi scrive:
20 Ottobre 2009 alle 08:09
[…] scegliere - il tempo - investire […]
|► stati d’animo scrive:
29 Ottobre 2009 alle 11:07
[…] scegliere - investire […]
|► Insoddisfazione scrive:
4 Gennaio 2010 alle 20:15
[…] Agire Ottimismo Scegliere […]
|► Abilità scrive:
4 Gennaio 2010 alle 20:16
[…] Ambiente – Comportamenti - Cambiamento – Agire – Scegliere - […]
|► la speranza scrive:
16 Gennaio 2010 alle 01:36
[…] Ottimismo - Cambiamento - Scegliere […]