Relax

Vivere RilassataMente

Navigazione: Torna Indietro

2008
20
Mag

Crederci

di Giovanni Annunziata



Parlare di Gestione dello Stress o di Tecniche di Rilassamento non è sempre facile. Spesso incontro mille resistenze, a volte ilarità, quasi sempre rassegnazione e passività. Convinzioni ben radicate portano le persone a ritenere che non si possa lavorare, produrre, fatturare, gestire un business, una famiglia, o finanche…  vivere “rilassatamente”. 

Incontro persone davvero in gamba, che vivono costantemente sotto pressione; che si lasciano schiacciare dalle incombenze, che sono spesso in preda all’ansia, all’agitazione… A volte la calma nell’affrontare le situazioni è vista male; viene scambiata per lassismo, menefreghismo, superficialità o disinteresse.  

Eppure è così logico… sotto una eccessiva pressione si lavora male e si vive peggio.

E’ un problema di forma mentis; di un modo diverso di impostare la vita ed il lavoro.

Il punto non sono le scadenze, gli impegni ed i problemi; a fare davvero la differenza è il modo con cui si vivono e si affrontano queste situazioni.

Una migliore organizzazione del tempo e delle priorità, un atteggiamento mentale più funzionale che ci consenta di utilizzare a pieno le nostre potenzialità, l’abitudine di fermarsi ogni tanto per ricaricare le pile, uno stile di vita più sano… queste sono le risorse di cui abbiamo bisogno.

Lo stress non perdona. Può portare conseguenze, anche gravi, a livello fisico, mentale, emozionale e comportamentale. 

A chi non è capitato di vivere situazioni in cui a causa di un eccessivo accumulo di stress sono arrivati pessimi risultati? Quante volte abbiamo avvertito la netta sensazione di avere esaurito le batterie?

Questo avviene sia in ambito lavorativo che personale e relazionale. Somatizzazioni, sbalzi di umore, scatti nervosi; i sintomi sono numerosi, a livello fisico, mentale, emozionale e comportamentale.

Quando per lavoro mi trovo ad affrontare il “problema stress” in progetti di consulenza, sia in ambito lavorativo che personale, il più delle volte mi rendo conto che ad impedire un miglioramento della situazione è la assoluta convinzione che non sia possibile scaricare lo stress; si ha la quasi certezza che stress, stanchezza cronica e ritmi frenetici siano una condizione inevitabile;  che il solo modo per ottenere risultati sia quello di correre più forte possibile verso la meta.

Senza impegno non è possibile raggiungere alcun risultato, in nessun campo. Questo è sacrosanto.

E se ci fosse un modo per rendere più leggero il nostro impegno? Se fosse possibile ottenere gli stessi risultati con minore dispendio di energie, o risultati maggiori a parità di energia impiegata?  Se esistesse un modo diverso di fare tutto ciò che facciamo?

Troppo spesso si da per scontato che la sola strada percorribile sia quella che conosciamo da sempre. Quella che utilizziamo, quella che ci hanno tramandato, o quella che ormai abbiamo imparato a memoria, in anni di esperienza sul campo.

Credo fermamente che ci sia vera libertà quando si è nella condizione di scegliere la strada da percorrere. Creati della alternative. Esplora nuove opzioni di pensiero e di azione.

Se vuoi davvero migliorare la qualità del tuo lavoro o della tua vita, inizia a cambiare qualcosa.

Spesso incontro persone che hanno frequentato corsi, letto libri, che sono da anni alla ricerca di strumenti e tecniche per migliorare se stessi. Questo è sicuramente un ottimo approccio. Ma da solo non basta. Serve costanza ed impegno, serve una grande motivazione;  serve la convinzione che esista davvero un modo migliore di affrontare la vita ed il lavoro. Il segreto del cambiamento, quello vero, è molto semplice:
per ottenere risultati diversi occorre fare qualcosa di diverso.

Per allentare lo stress ed affrontare con maggiore serenità gli impegni del quotidiano, non servono ricette miracolose. A volte può bastare davvero poco, come ad esempio, prendersi ogni giorno qualche minuto tutto per se.
Bisogna creare una nuova abitudine: quella di scaricare ogni giorno lo stress in eccesso; fare delle piccole pause che ci consentono di recuperare quelle risorse utili a gestire in maniera ottimale i nostri impegni; momenti preziosi che ci aiuteranno a stare meglio con noi stessi e con gli altri.
Con un pò di allenamento, si diverrà,  giorno dopo giorno, sempre più abili;  la mente sarà più serena, si affronteranno con lucidità le situazioni più complesse e si potranno avvertire benefici in ogni aspetto della propria vita.

Staccare la spina per qualche istante da problemi, difficoltà, impegni, pressioni… Lo so, può sembrare assurdo: “Con tutto quello che ho da fare, mica posso perdere tempo…!” 
Ecco il problema. Fin quando non matura la convinzione dell’importanza basilare di queste piccole pause, saremo sempre vittime dello stress e carnefici di noi stessi.

Riprendiamoci le nostre giornate, riprendiamo a vivere con entusiasmo ogni istante. Il lavoro, la vita privata, le gioie e le difficoltà. Tutto può essere affrontato in maniera diversa.

Un modo migliore di vivere è possibile, dipende solo da noi. 

Chi è maestro nell’arte di vivere distingue poco tra il suo lavoro e il tempo libero, tra la sua mente e il suo corpo, la sua educazione e la sua ricreazione, il suo amore e la sua religione. Con difficoltà sa cos’è cosa. Persegue semplicemente la sua visione dell’eccellenza in qualunque cosa egli faccia, lasciando agli altri decidere se stia lavorando o giocando.

Lui, pensa sempre di fare entrambe le cose insieme.  Pensiero Zen

articoli collegati

Cambiamento    A volte basta poco   Investire   Piccoli Passi

   Mente e Stress    Agire

sommario

iscriviti alla newsletter di Relax

Relax



Giovanni Annunziata ti segnala:

Max FormisanoTraining Coaching & Consulting

Scegli tu la qualità della tua vita

Max Formisano

Puoi ricevere gli articoli di questa Rubrica direttamente nella tua casella di posta elettronica, per farlo iscriviti subito alla Newsletter (clicca qui), ti segnaleremo ogni nuovo articolo che verrà inserito fino a quando lo vorrai.

Puoi inoltre inviare questo articolo ad un amico , puoi scrivere un commento o fare un trackback dal tuo sito.

5 Commenti a “Crederci”

    loris scrive:

    attraente alla lettura e scorrevole.
    un po banale nei concetti fondamentali, ma, per fare una citazione, “la sua bellezza è la sua semplicità”
    nel complesso di piacevole intrattenimento


    Giovanni Annunziata scrive:

    Grazie Loris. Concordo a pieno sulla semplicità dei concetti esposti. Credo davvero che potrebbe bastare davvero poco a fare la differenza… e forse, proprio per questo, in pochi ci riescono…

    “Tutte le idee
    che hanno enormi conseguenze
    sono sempre idee semplici”
    Lev Tolstoj, da Guerra e pace


    Marina scrive:

    Ciao Giovanni, w la semplicità, mi piace la citazione di Tolstoy ! In fondo, la vita é fatta di cose semplici, come quando si dice che siamo noi a complicarci la vita :-)
    Tu dimostri che la vita si può semplificare, ridurla in microelementi da analizzare.
    E dove c’è da riflettere, io sono lì.
    Grazie per questo. Ciao
    Marina


    Giovanni Annunziata scrive:

    Grazie Marina! In effetti credo molto nella teoria dei piccoli passi, della attenzione alle cose semplici… e, lentamente, il cambiamento ci può stupire… Un abbraccio, buona giornata!


    |► Ritrovarsi scrive:

    […] Crederci - Sbagliare - Opportunità - Cambiamento […]


Scrivi un commento